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Questo wc, autopulente ed autoigienizzante, è un prodotto di serie
largamente collaudato, prodotto in migliaia d'esemplari ed oramai già in
uso da tempo, che è quindi in grado di garantire un funzionamento
costante ed una manutenzione minima. Gli altri produttori invece utilizzano, per simulare le funzioni di
WC2000, prodotti artigianali, che presentano tutte le incognite e le
problematiche di un oggetto realizzato in quantità limitate. Il funzionamento dei nostri S.I.A si fonda su un presupposto molto
semplice a differenza degli altri. Infatti, ogni singolo pezzo utilizzato
vedi il wc, il gruppo lavandino con il relativo asciugatore e distributore
di sapone, il riscaldamento e la ventilazione, e il gruppo per la gestione
della porta si affidano ad un'elettronica molto semplice, con la
possibilità di essere gestiti singolarmente anche da personale non
particolarmente esperto. In caso di rottura di una sola parte, questa può essere sostituita
con semplicità, economicità e tempestività senza inibire il
funzionamento di tutte le altre apparecchiature. Ad esempio: il gruppo funzionale del WC2000 è fissato alla tazza
con sole tre viti. Nel caso di malfunzionamenti, non importa quali, si
provvederà alla semplice sostituzione che potrà essere effettuata da un
qualunque installatore (idraulico). Il pezzo sostituito sarà rigenerato in fabbrica. Tempo occorrente:
minuti 20. La sicurezza dei nostri S.I.A è sempre garantita in qualunque caso
e situazione perché ogni processo meccanico di funzionamento è già
sperimentato in altri ambienti dove è già in funzione il WC2000, e non
presuppone l’allontanamento, in ogni modo previsto, dell’utente. Nel caso d'emergenza o di qualunque remota anomalia, possiamo
garantire che l’utilizzatore non è mai messo in pericolo dalle
macchine in funzione. Non abbiamo trascurato l’aspetto estetico dei nostri S.I.A, che
per loro natura devono essere inseriti in ambienti diversi, ed abbiamo
previsto la possibilità di modificarne l’aspetto ed i colori molto
semplicemente, con costi molto contenuti. E’ possibile persino
sostituirne interamente le pareti interne ed esterne cosicché dopo un uso
intenso e a volte poco rispettoso, si può dare nuova vita ad un nuovo
manufatto, senza doverlo sostituire e senza dover affrontare grosse spese
di pulizia, insufficienti a riottenere un aspetto decoroso. Speriamo di avervi trasmesso tutta la nostra più totale
soddisfazione per essere realmente riusciti a creare un servizio che
racchiude in sé il meglio della tecnologia e il massimo del nostro
impegno, certi del fatto che la nostra soddisfazione coinciderà con la
vostra e con quella di tutti coloro i quali potranno finalmente fruire di
un servizio pulito, sicuro ed economico. Saniservice SERIE M Il compito delle toilettes ad uso pubblico è quello di fornire i
servizi garantendo un ambiente con altissimo livello igienico che
salvaguardi l’utilizzatore dai pericoli di contaminazione propri
dell’uso degli impianti. Anche per i gabinetti pubblici vigilati o per le toilettes ad uso
promiscuo (bar, ristoranti, uffici ecc.), dove l’igiene può apparire di
buon livello, non bisogna dimenticare che è impossibile provvedere alla
completa sanificazione della tazza wc ad ogni utilizzo e che quindi il
pericolo di contaminazione è costante. Occorre quindi prevedere dei sistemi automatici che siano in grado
di esplicare tutte quelle funzioni che consentano la perfetta
igienizzazione del wc e degli accessori connessi, ad ogni utilizzo ed in
tempi accettabili. L'Amministrazione pubblica che decide di installare dei S.I.A. dovrà
tener conto del fatto che l'utente, alla vista di tali mirabili
automazioni, presupporrà di poter tranquillamente utilizzare gli impianti
in quanto perfettamente igienizzati, ma lo sono davvero ? ….. I sistemi automatici e senza contatto per l’attivazione dello
sciacquone, per l’erogazione dell’acqua, del sapone liquido e
dell’aria calda asciugamani, sono oramai d'uso comune e non comportano
alcuna difficoltà. Le cose si complicano notevolmente quando si prendono in esame i
sistemi per l’igienizzazione della tazza wc e della sua tavoletta a
sedere. Le apparecchiature installate non potranno certamente essere
ridotte, nelle loro funzioni, alla semplice attivazione dello sciacquone e
la disinfezione del wc non potrà essere effettuata con semplici getti
d’acqua in pressione anche se miscelata a prodotti detergenti e/o
sanificanti. Occorre un sistema che sia in grado di eliminare lo stazionamento e
le proliferazione dei microrganismi quali batteri, muffe, fermenti e
protozoi nei tempi che intercorrono tra un utilizzo e l’altro. Qualsivoglia prodotto disinfettante, trattato al fine di non
rappresentare una minaccia per l’uomo, richiede dei tempi d'azione
troppo lunghi (20-30 minuti), quindi non potrà essere impiegato come
sola risorsa ma dovrà essere considerato valido per la sanificazione
di tutte quelle parti che consentano detti tempi. Inoltre il sistema scelto dovrà trattare convenientemente la
tavoletta a sedere, il bordo posto sotto la tavoletta, l’interno del
vaso ed il suo sifone. Particolare attenzione va posta nella disinfezione del sifone in
quanto questo componente rappresenta una gran minaccia per l'utilizzatore
a causa del ristagno d’acqua e di sostanze organiche che la sua forma
comporta. In questo luogo la proliferazione dei microrganismi è alla massima
intensità e la naturale evaporazione dell’acqua è veicolo di
contaminazione per l’utilizzatore seduto sulla tavoletta. Nel caso della
donna il rischio è notevole in quanto particolarmente esposta. Bisogna assolutamente considerare che l'utente sarà persona
inesperta e quindi non avvezza all'uso di complicati sistemi anche se
definiti "automatici". Le persone anziane, in particolare, hanno paura ad entrare in un
S.I.A. L'interfaccia utilizzatore sarà realizzata in maniera tale da far
sì che esso compia le consuete operazioni richieste per il normale uso di
un servizio igienico: ·
Aprire
una porta Chiudersi all'interno con un semplice
tiretto libero/occupato Utilizzare il WC anche attuando più
volte lo sciacquone Utilizzare un lavello Utilizzare un asciugamani ad aria calda Uscire premendo un tasto o con la
semplice e naturale spinta della porta. In più l'utilizzatore dovrà disporre di sistemi ausiliari per la
propria sicurezza che siano veramente efficaci considerando il fatto che,
normalmente, il servizio igienico non è vigilato. A cosa serve un pulsante d'allarme collegato ad una sirena/faro se
per aprire una porta automatica dall'esterno occorre attendere personale
specializzato ? Questo sistema d'allarme va benissimo se la porta può essere
aperta dall'esterno senza particolari accorgimenti. E nel caso di completa avaria dei sistemi ve lo vedete un disabile,
seduto sulla carrozzina, ad aprire una porta a scorrimento ? Non è più semplice e sicura una porta a due battenti munita di
molla di chiusura ? Per uscire basta la semplice spinta ! Quando si parla di Servizi Igienici Autopulenti (S.I.A.), si
presume che gli automatismi installati, rendano la gestione meno onerosa e
che gli interventi manutentivi siano particolarmente ridotti. Diversi Comuni, ad esempio quello di Venezia, hanno dichiarato i
S.I.A. ingestibili Secondo noi hanno perfettamente ragione. E tenete conto che siamo
costruttori d'automatismi industriali !! Il rifornimento dei materiali di consumo: carta igienica, sapone
lavamani, prodotti detergenti/sanificanti ecc. va comunque fatto, per cui
la periodica ispezione, con frequenza consona al bacino d'utenza, deve
essere programmata. In mancanza di ciò il S.I.A. sarà continuamente
"Fuori servizio". Normalmente i Comuni non dispongono di personale specializzato
nella gestione di sistemi automatici complicati per cui, alla minima
disfunzione, si dovrà far ricorso a ditte esterne, con tempi e costi
immaginabili. Nell'affrontare le problematiche esistenti in Roma per il Giubileo
del 2000, saniservice ha progettato il modulo Giubileo 2000 serie M
tenendo conto della straordinaria affluenza, dell'inesperienza
dell'utilizzatore, e dell'estrema facilità di gestione. I S.I.A. convenzionali sono stati sfrondati di tutte quelle
inutilità che di fatto si riscontrano ed abbiamo così ottenuto un
servizio igienico autoigienizzante semplice ed affidabile. Il nostro lavoro è stato premiato con l'installazione di circa 43
servizi igienici pubblici di cui 25 per le piazze mercatali. Contenuto innovativo della serie M La serie M dispone di un semplice sistema di temporizzazione a
programmazione settimanale come quelli che si possono trovare per il
funzionamento dei sistemi di riscaldamento o d'irrigazione domestica. Questi temporizzatori sono di semplice uso e non richiedono , per
la programmazione, personale specializzato. Il temporizzatore provvede a fornire energia elettrica agli orari e
nei giorni stabiliti. La porta del modulo include una serratura elettrica, ed un
attuatore idraulico per la sua chiusura automatica. (per l'attuatore è
possibile utilizzare un modello qualsiasi presente su milioni di porte
d'ingresso a chiusura automatica). In pratica la porta d'ingresso può essere sbloccata solamente nei
giorni ed agli orari stabiliti per mezzo di semplice pulsante o di
gettoniera. Sconsigliamo vivamente l'utilizzo della gettoniera, non tanto per
la sua affidabilità, ma perché i pochi soldi recuperati sarebbero esca
per eventuali vandali e non ripagherebbero certamente i danni fatti per
ottenerli. Una volta sbloccata la porta l'utilizzatore potrà, se lo vorrà,
chiudersi nel bagno per mezzo di un semplicissimo tiretto con segnalazione
esterna Libero/Occupato. In ogni caso, la sua presenza sarà rilevata ed all'esterno apparirà
la segnalazione OCCUPATO. Questo semplice congegno permette, nel caso di anziani o disabili
accompagnati, di consentire la loro privacy ma di permettere
all'accompagnatore un facile e rapido intervento in caso di necessità. L'utente avrà a disposizione tutti i servizi e potrà utilizzare
lo sciacquone del wc più volte, secondo necessità. Questo gesto non farà partire il ciclo di autopulenza ma solo lo
sciacquone. Ad incombenze finite, l'utilizzatore potrà uscire dal modulo
premendo una maniglia (quindi non legato ad alcun sistema elettrico o
pneumatico) e semplicemente spingendo la porta . Il WC2000 dispone di un suo modulo di gestione comprendente un
sensore di presenza. Quando l'utilizzatore lascerà il modulo e disimpegnerà il
sensore, la macchina provvederà all'autoigienizzazione in maniera
automatica. Un sistema autonomo, denominato Wash Kit, provvederà in maniera
ciclica alla sanificazione del sottopavimento, realizzato in monoblocco di
cemento con la struttura d'appoggio. Wash Kit entra in funzione quando il temporizzatore fornisce
energia elettrica ed effettua i propri cicli funzionali, a tempi
determinati, con la semplice programmazione ottenuta per mezzo di
selettore. TECNOLOGIA BREVETTATA " WC2000 " Il sistema brevettato WC2000 dispone di tre sistemi atti alla sua
igienizzazione : asportazione meccanica processo chimico irraggiamento UV-C Azione meccanica – Getti d’acqua Tutti i componenti attivi di WC2000, tavoletta a sedere compresa,
sono di forma e sezioni speciali dimensionate in maniera tale da favorire
l’azione meccanica ottenuta con getti d’acqua in pressione. Le superfici non presentano rugosità o punti di aggrappo. Le
particolari sostanze schivanti (cere) contenute nel prodotto detergente
specifico Clean Conquest favoriscono quest'azione in quanto rendono
inaderenti tutte le superfici da trattare. Buona parte dei microrganismi, eventualmente depositati, vengono
così facilmente asportati favorendo le pur indispensabili azioni
successive. Azione chimica – detergente Clean Conquest Le sostanze igienizzanti antibatteriche contenute in Clean Conquest,
ed il loro dosaggio per ciclo, permettono l’eliminazione dei
microrganismi con tempi di contatto compresi tra i 20 ed i 30 minuti. WC2000, per quanto riguarda la sanificazione chimica, è così
programmato ad ogni ciclo: ·
Evacuazione
delle sostanze organiche (sciacquone) Getti in pressione di sola acqua sulla
tavoletta, sotto la tavoletta e nel vaso Getti di Clean Conquest nella
concentrazione voluta sulla tavoletta,sotto la tavoletta e nel vaso Il prodotto Clean Conquest, dopo la spruzzatura, finisce nel sifone
dopo aver irrorato le superfici del vaso. Questa permanenza ciclica evita
la proliferazione batterica e la schiuma creatasi sull’acqua del sifone
crea una barriera tra l’utilizzatore ed il sifone stesso. Il processo di asciugatura, ottenuto per soffiatura ad aria fredda,
lascia un’impercettibile strato di Clean Conquest sulle superfici
trattate. Ciò permette, anche se l’intero ciclo dura solo 35 secondi,
di avere costantemente a disposizione l’azione antibatterica del
prodotto sanificante e di raggiungere così i tempi di contatto necessari. Irraggiamento con radiazioni elettromagnetiche UV-C I microrganismi, quali batteri, muffe, fermenti e protozoi possono
essere distrutti con metodi fisici, biologici e chimici. Un metodo fisico particolarmente efficace è rappresentato
dall’impiego delle radiazioni UV a corta lunghezza d’onda. I nuclei delle cellule, opportunamente irradiati, subiscono
un’azione fotolitica che arresta immediatamente il processo di divisione
e di moltiplicazione. L’effetto germicida si manifesta massicciamente con radiazioni di
corta lunghezza d’onda ed al di sotto dei 320 nm. ( un nm. Corrisponde
ad un milionesimo di millimetro ) Ultravioletto ( UV ) è il nome dato alle radiazioni
elettromagnetiche con lunghezza d’onda tra i 100 ed i 400 nm. collocate
tra lo spettro visibile e le radiazioni X. Le radiazioni UV-C ( onde corte ) vanno dai 100 ai 280 nm. Le radiazioni UV-C hanno un notevole effetto germicida e presentano
la massima efficacia in corrispondenza della lunghezza d’onda di 250 nm. Il generatore utilizzato da WC2000 emette radiazioni UV-C a 253,7
nm. ed è di tipo e potenza come prescritto dalle pubblicazioni indicate
nelle " referenze ". Solamente con l'impiego delle radiazioni UV-C è possibile ottenere
in tempi brevissimi e con tecniche affidabili la perfetta disinfezione
delle superfici di contatto. Referenze: - Philips
Lighting; Disinfection by UV-radiation (documentazione allegata) ·
- Threshold Limit Values, ACGIH, 1991 - IES Lighting
Handbook, Application Volume, 1987, p. 19-14 - Biological
Effects of Ultraviolet Radiation, W. Harm Cambrige University Press, 1980 - Introduction
to Research in Ultraviolet Photobiology, J. Jagger, Prentice-Hall, 1967 - M. Berg; B.R.
Bergman; J. Hoborn, Journal of Bone and Jont Surgery British Volume 1991,
vol 73, no 5, p. 811-815 - L. Grun; N. Pitz; Zbl. Batt. Hyg. vol B 159,
(1974) p. 50-60 - K.O. Gunderman; Zbl Batt. Hyg. vol B 159,
(1974) p. 31-49 - R. Publis and N. Kohler, Die Fleischerei
1987, vol 2, p. 118-123 - R.L. Wolfe; Envir. Sci. Techn; 1990, vol 24 no 6 p.
768-773 - Desinfektion von Wasser mit UV-Strahlen, H.
Martiny, Tecn. Univ.
Berlin, 1991 Possiamo tranquillamente asserire che l’unione delle tre azioni
utilizzate: meccanica, chimica e fisica rendono WC2000 assolutamente affidabile e lo pongono come massimo
punto di riferimento dell’attuale tecnologia applicata al settore. Servizio Igienico Autoigienizzante SERIE M Norme di progettazione e di calcolo Strutture progettate con le seguenti norme di riferimento: ·
Legge
N° 1086 del 5/11/1971 ·
Legge
N° 64 del 2/02/1974 ·
D.M.
del 9/01/96 norme di calcolo ·
D.M.
del 16/01/96 carichi ·
UNI
CNR 10011/88 e 10022/84 norme tecniche per le costruzioni metalliche A - Carichi permanenti: tutti i pesi propri reali B - Sovraccarico accidentale in copertura secondo normativa
nazionale C - Azione del vento secondo normativa nazionale ·
1.0
Acciaio per profilati e piatti: Fe 430 B FN UNI EN 10025/92 Tensione
snervamento FY=2.8 Ton/cmq. ·
1.1
Bulloni: Classe 8.8 UNI 3740 Resistenza di calcolo alla trazione f.d.N.=5.7
Ton/cmq. Resistenza di calcolo al taglio f.d.V=4.0 Ton/cmq. ·
1.2
Saldature: semiautomatiche in atmosfera MAG UNI CNR 10011/88 ·
1.3
Acciaio per profilati laminati a freddo: acciaio tipo UNI CNR 10022/84.
Tensione di snervamento fy=2.4 Ton/cmq. ·
1.4
Lamiere: acciaio inox AISI 304 L'impianto elettrico ed i materiali impiegati sono in accordo alle
disposizioni di legge vigenti al momento della dichiarazione di conformità. Norme di riferimento: ·
Legge
N° 46 del 5/03/90 ·
D.P.R.
n° 447 del 6/12/91 ·
Legge
N° 186 del 1/03/68 ·
Legge
N° 791 del 18/10/77 ·
D.M.
del 20/02/92 La cellula di contenimento è realizzata con struttura metallica
autoportante in profilati d'acciaio prezincato ed è munita di golfari di
sollevamento. Detta struttura è tamponata verso l'esterno e l'interno da
pannellatura continua per ogni lato realizzata in composito ottenuto con: ·
strato
in lamiera prezincata e preverniciata microgrecata strato da mm. 50 in propilene espanso
estruso ad altissima densità autoestinguente strato lamiera d’acciaio prezincata e
preverniciata liscia La cellula è fondamentalmente divisa in: ·
vano
tecnico vano utenza Il vano tecnico racchiude tutti gli impianti atti all'esecuzione
degli automatismi, le condutture idriche ed elettriche ed i magazzini per
i materiali di consumo. Il vano utenza è dedicato all'uso del servizio igienico ed è
agibile da ambo i sessi e da persone portatrici di handicap secondo le
norme previste per legge ( D.P.R. 27/4/78 n° 384: regolamento concernente
l'attuazione dell'art. 27 della legge 30/3/1971, n° 118 a favore degli
invalidi civili in materia di barriere architettoniche e di trasporti
pubblici) Il vano utenza è dotato di: ·
WC2000
– wc autopulente autoigienizzante automatico UV-C System sistema lavaggio sottopavimento lavabo con erogatore di acqua comandato
da fotocellula I.R. erogatore sapone liquido erogatore prodotto disinfettante per le
mani specchio corrimano (zona portatori di handicap) appendiabiti porta rifiuti lampada illuminazione lampada illuminazione di emergenza I corrimano sono rivestiti in poliestere termoplastico antiusura e
sono composti da una parte centrale dritta con alle estremità due curve. I maniglioni sono in prossimità della tazza wc , posti ad altezza
di cm. 80 dal piano di calpestio e a cm. 5 dalla parete verticale su cui
sono fissati. La disposizione di questi elementi è stata influenzata dalla
necessità di garantire l'approccio laterale e obliquo da parte degli
utenti disabili alla tazza wc. I corrimano sono fissati e collaudati, tenendo conto del fatto che
una persona disabile od un anziano si appoggiano con un peso superiore
rispetto a quello di un "normale" utente. Un altro corrimano orizzontale è fissato alla faccia interna della
porta (maniglione antipanico) in modo da consentire, in qualunque caso,
l'apertura a spinta della porta verso l'esterno. ( D.P.R. 27/4/78 n° 384: regolamento concernente l'attuazione
dell'art. 27 della legge 30/3/71, n° 118) I corrimano hanno un diametro interno di cm. 3,5 (Regolamento di
attuazione dell'art. 1 della legge 9/1/98, n° 13 Capo IV art. 8.1.69) Il pavimento interno del vano utenza è realizzato in grigliato di
acciaio zincato a caldo con disegno antitacco. Il pavimento interno è complanare con il piano di calpestio
dell'ambiente circostante al fine di assicurare il collegamento della
cellula con la rete viaria esterna senza creare barriere architettoniche (
D.P.R. 27/4/78, n° 384 art. 3 ) Sotto il pavimento, e realizzata in monoblocco con la struttura di
appoggio, è posta una vasca di contenimento con ugelli d'irrorazione a
ciclo predeterminato. Vale a dire che ogni (X) tempo, programmabile di 5 minuti in 5
minuti, il sistema provvederà al lavaggio e igienizzazione della vasca di
contenimento. Questo sistema, denominato Wash Kit, ha logica e funzionamento
autonomo. La copertura è realizzata in materiale composito. Essa assicura la protezione dell'intera cellula dagli agenti
atmosferici e garantisce un altissimo grado di isolamento termico. Il S.I.A. è alimentato con acqua in quantità sufficiente per il
funzionamento degli apparecchi sanitari in esso presenti ( lavandino,
tazza wc, sistema autopulenza ). La mancanza di pressione d'acqua nella rete idrica viene rilevata
da un pressostato posto all'interno del S.I.A. rispondente alle norme CEI
17-12 IEC 337-1, il pressostato di controllo è dotato di un
microinterruttore in commutazione a scatto rapido che da un impulso alla
logica di controllo qualora la pressione nei tubi dell'impianto idrico
risultasse insufficiente. In queste condizioni il S.I.A. entra in blocco segnalando sulla
spia luminosa esterna il " fuori servizio ". L'apparato idraulico è realizzato con tubi e raccordi atossici
rientrando nelle norme previste dal D.M. del 23.03.73 supplemento
ordinario della G.U. n° 104 del 20.04.73 e successive modifiche. Qualsiasi parte dell'impianto idraulico è ispezionabile dal
manutentore. Il S.I.A. dispone di un sistema di ventilazione, in espulsione, con
portata e disposizione tale da assicurare il perfetto ricambio dell'aria
nel vano utente e nel vano tecnico. La portata dell'impianto è tale da garantire 20 - 25 ricambi ora. Al fine di non provocare contaminazione, la ventilazione in
espulsione è dotata di UV-C System che tratta l’aria inviata
nell’atmosfera esterna con l’impiego dei raggi ultravioletti a corta
lunghezza d’onda e con appropriati filtri. (opzione) Considerato che il S.I.A. dispone di un sistema di ventilazione
completamente in espulsione, il riscaldamento non può essere affidato a
generatori d'aria calda o radiatori. La serie M dispone di un sistema di riscaldamento localizzato
funzionante per irraggiamento con radiazioni infrarosse. Nel S.I.A. sono posizionate delle lampade I.R., pilotate da
termostati, con il compito di riscaldare: ·
nel
vano utente : la seduta wc e la zona lavello nel vano tecnico: le condutture acqua e
gli apparati elettrici. Questo sistema consente un efficace riscaldamento in quanto agisce
direttamente e non per conduzione o convenzione. L'energia utilizzata viene trasmessa senza dispersioni di sorta,
quindi il sistema risulta economicamente vantaggioso. Alimentazione di rete V. 220 Hz. 50 Ausiliari V. 24 c.c. Realizzato nel pieno rispetto delle normative vigenti ed in
particolare: ·
D.P.R.
27/4/55 n° 547 Norme CEI 64-8 e successive varianti Legge 186 del 10/3/68 Legge 46 del 5/3/90 Regolamento di attuazione D.P.R.
6/12/91 n° 447 Esso consiste in: ·
impianto
disperdente a terra quadro di comando e di controllo
alloggiato in armadio stagno contattori, interruttori automatici
magnetotermici, fusibili. circuiti di potenza ed ausiliari linee costituite da conduttori in rame
isolato da PVC tipo NHO 7VK Quadro di comando e di controllo Il quadro elettrico di comando e di controllo è realizzato nel
rispetto della vigente normativa CEI 17/13. Sistema WC2000 brevettato, autopulente ed autoigienizzante, come da
allegata e specifica documentazione, rappresenta il punto di riferimento
mondiale per l'attuale tecnologia ed è in grado di detergere ed
igienizzare la tavoletta, il bordo di ceramica sottostante la tavoletta e
l’interno del vaso, sifone compreso. WC2000 impiega, per l’igienizzazione del vaso, tre azioni
fondamentali: ·
azione
meccanica (getti d’acqua in pressione 6 bar) azione chimica (detergente specifico
Clean Conquest) raggi ultravioletti della gamma UV-C
(allegata documentazione) Il prodotto detergente-sanificante Clean Conquest contiene cere e
brillantanti che rendono inaderenti tutte le superfici irrorate
facilitando l’eliminazione dei micro-organismi e rendendo semplice
l’asciugatura anche con leggeri getti d’aria. Brevetto Europeo Brevetto Italiano Brevetto Stati Uniti d'America Quando l’utilizzatore è uscito dal sensore WC2000, viene
attivato lo sciacquone, la rampa di lavoro si posiziona sopra la ceramica
WC e tutto il sanitario viene irrorato con getti d’acqua in pressione
per un tempo predeterminato, successivamente viene introdotto nel circuito
di lavaggio il detergente Clean Conquest e la miscela ottenuta viene
spruzzata in pressione sulle superfici da trattare per un tempo
predeterminato, poi viene attivato il ventilatore per l’asciugatura
della tavoletta e la lampada germicida UV-C per un tempo predeterminato. Il sistema indipendente Wash Kit provvede in maniera ciclica al
lavaggio della vasca sottopavimento che consiste nella spruzzatura,
tramite appositi ugelli, di tutte le superfici attive con acqua in
pressione miscelata ad un prodotto detergente, sanificante e deodorante
specifico e particolarmente formulato per eliminare le eventuali tracce di
orina. Il tempo complessivo necessario per queste funzioni è di soli 35
secondi. Le dimensioni della ceramica ne consentono l’uso ad ambedue i
sessi rispettano le vigenti normative per l’impiego da parte di
disabili. L'Asciugamani L'asciugatura delle mani avviene tramite un erogatore elettrico di
aria calda. L'asciugamani è posizionato sulla parete tecnica in prossimità
del lavello Il Lavello Il lavello è munito di erogatore automatico d’acqua corrente
pilotato da sensore a raggi infrarossi ed elettrovalvola industriale. L’Erogatore sapone liquido L’erogatore del sapone liquido è del tipo a cartuccia con
prodotto testato antiallergico. L’Erogatore prodotto disinfettante per le mani L’erogatore del disinfettante per le mani è del tipo a cartuccia
conprodotto testato antiallergico e con altissimo potere disinfettante Sul soffitto del vano utenza è fissata una lampada per
l'illuminazione Il vano tecnico dispone di lampada d'illuminazione propria. All'esterno, sono posizionati dei faretti, comandati da
interruttore crepuscolare, per l'illuminazione serale. La Lampada di emergenza Sulla parete tecnica è fissata una lampada munita di batteria
tampone e di dispositivo elettronico per la sua attivazione nel caso di
mancanza di energia elettrica. Detta lampada interessa sia il vano utente che il vano tecnico. Sistema di dosatura carta igienica Il contenitore accetta rotoli di tipo JUMBO (dia. cm. 50 circa). Sul fronte del S.I.A., è posizionata una gettoniera elettronica in
grado di accettare monete da 500 Lire. (opzione) E’ inoltre posizionata, in maniera non facilmente accessibile ma
ben visibile, una sirena stagna a membrana con segnalazione luminosa rosso
lampeggiante per allarme generale. All’interno del S.I.A. è posizionato un pulsante di emergenza,
agente sulla segnalazione di allarme generale . Funzionamento
e sequenza d'uso La filosofia progettuale della serie M è orientata alla massima
semplicità d'utilizzo e di gestione. Si accede alla serie M premendo semplicemente un pulsante che ha il
compito di sbloccare la serratura elettrica ed aprendo manualmente la
porta d'ingresso. Questa operazione ha come variante, se richiesto un pagamento per
il servizio, l'utilizzo di una gettoniera. All'interno ci si potrà chiudere con il tiretto libero/occupato e
si potranno utilizzare tutti i servizi in maniera consueta. Le autopulenze del wc e del sottopavimento funzioneranno in maniera
autonoma anche in presenza dell'utilizzatore in quanto non
possono mai arrecare alcun danno. Per uscire basterà premere una maniglia e spingere la porta.
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